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Travel Books

The Book of Everything. A Visual Guide to Travel and the World

Mia mamma mi ha insegnato che sono due le cose che ci continuano a far crescere: Viaggiare e Leggere. Così questa mattina, mentre sorseggiavo una tazza del mio adorato tè buncha, mi sono detta: perché non dedicare una Rubrica ai libri di viaggio? Libri per sognare, libri per imparare, libri per scoprire nuove mete e viaggiare con la mente. Niente ci porta più lontano di un libro, quando non stiamo già viaggiando. I libri di viaggio possono cambiare il modo di esplorare il mondo. E a volte, hanno il potere di formarci e trasformarci quanto il viaggio stesso.

La letteratura di viaggio è vasta e ha mille colori e sfumature. Ci sono i romanzi, i diari di bordo, i volumi fotografici, quelli che forniscono consigli, persino libri di viaggio per bambini. Ho già in mente alcuni libri di cui vi vorrei parlare, altri sono nella mia To-Read List. Intanto, inizio da un libro regalato da un amico con il quale ho condiviso uno dei viaggi più belli della mia vita: la traversata da sud a nord del deserto Australiano (una storia che prima o poi vi racconterò).

The Book of Everything. A visual Guide to Travel and the World

Ma torniamo a noi. Il libro si chiama The Book of Everything. A visual Guide to Travel and the World, scritto e illustrato da Nigel Holmes, edito da Lonely Planet. Il mio amico mi conosce bene, sa che sono una persona curiosa e infatti l’ho adorato da subito. Questo libro è l’esempio di come si possa trasmettere idee e informazioni con stile e fantasia. Di sicuro non vincerà il premio Pulitzer, ma è pratico, utile e divertente.

E’ una sorta di coffee table book a tema viaggio. Coffee table book è una parola anglosassone che descrive “un libro, solitamente con copertina rigida, destinato all’intrattenimento personale e degli ospiti, dal quale trarre ispirazione per conversazioni o per passare il tempo. Un libro con foto o illustrazioni accattivanti, accompagnate da didascalie e testi brevi”.

The Book of Everything. Scritto e illustrato da Nigel Holmes.

Un libro da tenere, appunto, sul tavolino di fianco al divano e che sfogli quando vuoi rilassarti, meglio ancora se con una tazza di caffè o di tè in mano. Non avendo il tavolino, il posto che io gli ho assegnato è il bagno, sopra il mobile di fronte al wc.

Ecco, l’ho detto. Ora spero di non essermi giocata la poca credibilità rimasta, dal momento che ho anche deciso di aprire la Rubrica Libri di Viaggio con un coffee table book invece che con uno dei grandi classici (Terzani, Chatwin, Twain, Kerouac per citarne alcuni).

Cosa fare per tirarmi fuori da questo impasse? Se vi dicessi che penso ai viaggi anche quando sono in bagno? E che ogni tanto mi piace togliermi delle curiosità? In fondo, The Book of Everything fa proprio questo: risponde a tutte quelle domande a cui non avreste nemmeno pensato. O forse si.

The Book of Everything: imparare ogni giorno qualcosa di nuovo

La prima cosa che ho fatto quando l’ho avuto tra le mani è stata cercare la risposta a una delle mie fobie più grandi: come sopravvivere alle sabbie mobili. – Ma questa dove vive? Ma che viaggi fa? – Lo so che ve lo state chiedendo. Domanda lecita, ma non c’entrano i viaggi.

La fobia delle sabbie mobili me la porto dietro da parecchi anni. Credo sia stata scatenata da uno dei film di avventura che guardavo quando ero piccola. Ah, i meravigliosi anni ’80! Il gioiello del Nilo, I Goonies, All’inseguimento della pietra verde, Indiana Jones…

Questo è un libro che mi diverte leggere e rileggere, ogni tanto lo apro (si, in bagno) e apprendo qualcosa di nuovo, ad esempio – cosa fare se si viene attaccati da un coccodrillo, uno squalo o un serpente velenoso – e – come prevedere il tempo semplicemente guardando le nuvole.

Ci sono poi moltissime nozioni di pronto soccorso, utili in viaggio, ma anche per capire se l’idea di intraprendere la carriera del medico o del chirurgo è quella fa per te (le pagine su – Come fare una tracheotomia – e – Come far nascere un bambino durante un’emergenza – aiutano di sicuro!).

C’è poi una sezione mista che regala delle perle di cultura, botanica, ti indica persino le manovre da effettuare per – recuperare il controllo di un jet che sta precipitando. Ora, alzi la mano chi non ha mai sognato, almeno una volta, di trovarsi in questa situazione. Io si! E qui è colpa dei film anni ’90.

The Book of Everything: i Capitoli

Gli argomenti trattati in questo coloratissimo libro sono i più disparati, per questo motivo sono stati suddivisi in sei macro-aree. Questi i sei capitoli:

  • Understanding the world
  • Outdoor survival
  • Etiquette
  • Medical
  • Food & Drink
  • Personal Safety
  • Other Fun Stuff

Il libro è in inglese e non esiste versione in italiano, almeno per ora. Tuttavia, i testi brevi e le espressioni semplici ed immediate utilizzate dallo scrittore rendono la sua lettura piacevole ed intuitiva. E’ adatto anche a coloro che hanno una conoscenza dell’inglese molto basica. Il prezzo, ora scontanto, è di £ 13.99, circa 15,50 euro.

A chi consiglio questo libro

Mi sento di consigliare questo libro:
– a chi vuole finalmente prendersi una rivincita a Trivial Pursuit
– a chi vuole sentirsi più sicuro di sé in viaggio imparando nuove skills (ricordatevi che le sabbie mobili non scherzano! E nemmeno i coccodrilli.)
– ai collezionisti seriali della Lonely Planet (lo so che ci siete, inutile che vi nascondiate!)
– a chi è amante dei coffee table books (i vostri ospiti apprezzeranno)
– a chi colleziona libri di viaggio di ogni genere o è alla ricerca di un regalo diverso dal solito (è perfetto per un amico viaggiatore!)

Update!

L’edizione che ho io risale al 2012. Se siete interessati o volete farne un regalo, è appena uscita la nuova versione intitolata The Bigger Book of Everything. Bigger perché ci sono ancora più curiosità e consigli. Sbirciando l’indice ho visto che è stata ampliata la parte di Outdoor Survival, la mia preferita! La nuova edizione costa £14,99, circa 17 euro.

Ti lascio i link diretti per l’acquisto di questi due libri. Amazon mi manderà una piccolissima commissione senza nessun costo aggiuntivo per te, sarà come se mi offrissi un caffè virtuale. Grazie per il supporto 🙂

Buona lettura!
#StayLostBeCurious

Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Alice e sono una travel blogger per passione. Scopri cosa scrivo nel blog. Per altri consigli di viaggio seguimi anche su Instagram. Ti aspetto!

*Tutte le foto di questo articolo sono state scattate da me*

6 Comments

  • Oddio, mi è già venuta voglia di comprarlo!
    (Anche io tengo i libri in bagno ma non diciamolo a nessuno ?)

    Reply
    • È davvero simpatico e poi lo puoi leggere e rileggere quando vuoi. Io per esempio prima di un viaggio vado a “ripassare” alcune tecniche di sopravvivenza ?

      Reply
  • Silvia
    at

    ???Potremmo allora fondare “il club di chi tiene i libri in bagno”! (visto che pensavo di essere l’unica..e ora scopro che non é così, fortunatamente)
    In realtà io ne tengo uno in ogni stanza, quindi forse sono messa peggio.
    Comunque: interessante scelta!

    Reply
    • Beh, ma allora se non sono l’unica, potrei scrivere un articolo su “I migliori travel books da bagno” ;P

      Reply
  • Ciao Alice!
    I libri di viaggio sono sempre un ottimo acquisto. Questo libro sembra molto interessante. La Lonely Planet ha appena pubblicato un libro sui nomadi digitali. Non sbaglia mai!

    Reply
    • Ultimamente si parla molto di nomadismo digitale. E’ sicuramente un tema interessante, grazie per la dritta…andrò a curiosare!

      Reply

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